NUMERO
740
(22 settembre 2014)
INDICE
BILBAO (SPAGNA): SOCAR REGINA EUROPEA DI CLUB, PADOVA MANCA
L'OBIETTIVO
BILBAO (SPAGNA): ANAND DOMINA LA “MASTERS FINAL”, ARONIAN
SECONDO
ZURIGO (SVIZZERA): SUPERTORNEO A FEBBRAIO CON CARUANA, MA SENZA
CARLSEN
NIZHNY TAGIL (RUSSIA): SAVCHENKO IN EXTREMIS NEL MEMORIAL ZUDOV
TBILISI (GEORGIA): COPPA GAPRINDASHVILI, LUKA PAICHADZE SU
TUTTI
BUDAPEST (UNGHERIA): L'AUSTRALIANO ILLINGWORTH SU TUTTI NEL
FIRST SATURDAY
MORTARA: IL FILIPPINO VUELBAN SU
TUTTI NEL MEMORIAL PIERMARIO ARENA
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BILBAO (SPAGNA):
SOCAR REGINA EUROPEA DI CLUB, PADOVA MANCA L'OBIETTIVO
La corazzata
Socar, numero uno di tabellone, ha vinto a mani basse l'edizione 2014 del
campionato europeo di club, ospitata dal 14 al 20 ottobre a Bilbao (Spagna).
A fare la differenza fra la formazione azerbaigiana e le sue rivali è stata
senz'altro la compattezza della squadra: nessun'altra, infatti, poteva
permettersi di schierare un superGM non solo sulle prime 3-4 scacchiere, ma
su tutte e sei. Mamedyarov, Topalov, Adams, Giri, Radjabov, Wang Hao,
Korobov e Safarli hanno vinto tutti gli incontri, concludendo con 14 punti
di squadra su 14 (31 su 42 individuali); notevole soprattutto la performance
di Topalov, medaglia d'oro in seconda scacchiera, che ha raggiunto quota
2800 in lista Fide scavalcando Aronian al terzo posto.
Fino al quarto
turno i neo-campioni sono stati tallonati a distanza ravvicinata
dall'italiana Obiettivo Risarcimento di Padova, numero due di tabellone, ma
si sono aggiudicati 3,5-2,5 lo scontro diretto del quinto turno, ipotecando
l'oro (malgrado il ko di Mamedyarov in prima scacchiera contro Caruana). La
compagine veneta, mai così forte – Caruana, Nakamura, Vachier-Lagrave,
Bacrot, Fressinet, K. Georgiev, Vocaturo, Dvirnyy –, è stata fermata sul
pari al terzo turno dalla SPB di San Pietroburgo (Svidler, Dominguez,
Vitiugov, ecc.) e, dopo il ko con la Socar, non è riuscita a riprendersi,
vincendo “solo” 4-2 con la modesta KSK47 di Eynatten (Belgio) e perdendo
nettamente per 4,5-1,5 il decisivo incontro finale con un'altra delle
favorite della vigilia, Malakhite (Karjakin, Grischuk, Leko, Shirov, ecc.),
il giorno dopo che quest'ultima era stata spazzata via 5-1 dalla SOCAR. Sul
secondo gradino del podio sono saliti i campioni uscenti del G-Team di Novy
Bor, Repubblica Ceca (Wojtaszek, Navara, Harikrishna, ecc.), con 12 punti
(32 individuali), sul terzo la stessa Malakhite con 11 (25,5).
Come la Nazionale
italiana alle Olimpiadi, Padova si è dimostrata troppo Caruana-dipendente:
il numero due al mondo ha fornito un'altra ottima prova dopo lo
stratosferico 8,5 su 10 della Sinquefield Cup, totalizzando 5 punti in 6
partite (patte con Svidler e Karjakin), salendo a quota 2844 nella
graduatoria Elo e conquistando la medaglia d'oro in prima scacchiera, ma i
suoi pur blasonati compagni di squadra hanno in gran parte sotto-performato,
non consentendo alla formazione di andare oltre il 10° posto (9° ex aequo)
con 9 punti di squadra (26,5 individuali) su un lotto di 52 partecipanti; un
piazzamento piuttosto deludente, considerate le aspettative della vigilia e
tenuto conto che nel 2013, con due sole star (Nakamura e Harikrishna), la
squadra si era classificata comunque decima (sesta ex aequo). E le medaglie
di bronzo ottenute da Nakamura e Bacrot in 2ª e 4ª scacchiera sono magre
consolazioni.
Se nel gruppo
open non ci sono state grossissime sorprese, non altrettanto si può dire di
quello femminile: la pluri-scudettata e favoritissima Montecarlo (Hou,
Muzychuk, Lagno, Cramling, Skripchenko), infatti, ha perso per 2,5-1,5 i
primi due incontri con Batumi (guidata da Dzagnidze e Khotenashvili) e SHSM
Nashe Nasledie (Gunina, Kosteniuk, Girya, ecc.); pur vincendo tutte le
rimanenti sfide, quindi, Hou e compagne non sono andate oltre il secondo
posto a quota 10 su 14 (19 su 28 individuali), venendo superate da Batumi,
inarrivabile vincitrice a punteggio pieno (con 20,5 punti individuali);
terza a 9 (18) Nashe Nasledie.
Sito ufficiale:
http://www.europeanchessclubcup2014.com/
Classifiche
finali
Open: 1ª
Socar Azerbaigian 14 punti su 14: 2ª G-Team Novy Bor 12; 3ª Malakhite 11;
4ª-8ª Odlar Yourdu, SG Solingen, SHSM Nashe Nasledie, Minsk, Ladya 10;
9ª-14ª SPB San Pietroburgo, Obiettivo Risarcimento Padova, Beer Sheva, SK
Dunajska Streda, SK Team Viking, KSK47-Eynatten 9; ecc.
Femminile:
1ª Batumi 14 punti su 14; 2ª Montecarlo 10; 3ª SHSM Nashe Nasledie 9; 4ª
Ugra 8; 5ª SC Bad Konigshofen 7; 6ª Ladya 6; 7ª Rishon Letzion 2; 10ª
Herzliya 0
BILBAO (SPAGNA): ANAND DOMINA LA “MASTERS FINAL”, ARONIAN SECONDO
Oltre all'europeo
di club Bilbao ha ospitato, nella stessa sede e nelle stesse date,
l'edizione 2014 della “Chess masters final”, ovvero la finale del Grande
Slam di scacchi. È in realtà difficile, in effetti, parlare ancora di Grande
Slam nel circuito internazionale: dei tornei che in origine lo costituivano,
ovvero Nanchino, Wijk aan Zee, Bazna, Linares e Sofia, solo il glorioso
supertorneo olandese è sopravvissuto, mentre il rumeno “torneo dei Re” si è
spostato da Bazna a Bucharest e l'ultima edizione, vinta da Fabiano Caruana,
si è disputata nell'ottobre 2013. Quanto agli altri supertornei del 2014,
Sinquefielld Cup a parte, i vincitori sono stati Carlsen (Zurigo, Memorial
Gashimov), Karjakin (Norway Chess) e Caruana (Dortmund), tutti
impossibilitati, per un motivo o per un altro, a partecipare.
In gara nella
“Masters final” c'erano dunque Levon Aronian, unico qualificato “a pieno
titolo” in quanto vincitore di Wijk aan Zee 2014, Vishy Anand, vicecampione
del mondo, Ruslan Ponomariov e Francisco Vallejo Pons. Un torneo comunque
molto forte, pertanto, con un rating medio di 2755 (21ª categoria Fide).
Anand, atteso in novembre a Sochi per il re-match con Carlsen, ha dimostrato
di essere il giocatore più in forma, quasi a voler lanciare un messaggio al
norvegese, ovvero: “Stavolta non mi batti tanto facilmente” (l'indiano, lo
scorso anno, subì un pesante 6,5-3,5).
Vishy ha dominato
e vinto l'evento addirittura con un turno di anticipo, malgrado una
sconfitta conclusiva contro Levon Aronian, totalizzando 11 punti su 18
contro i 10 dell'armeno (la vittoria valeva 3 punti, la patta 1). Terzi,
ovvero ultimi, ex aequo hanno concluso l'ucraino Ruslan Ponomariov e lo
spagnolo Francisco Vallejo Pons, entrambi a quota 5. Per l'indiano si è
trattato della prima vittoria nell'evento dopo l'ultimo posto (su 6
giocatori) del 2008, il secondo (su 4) del 2010, il penultimo del 2011 e del
2012 (in entrambi i casi su 6). Adesso non resta che attendere di vedere se,
fra due mesi, Vishy sarà in grado di ripetere una performance altrettanto
buona contro il campione del mondo.
Sito ufficiale:
http://www.bilbaomastersfinal.com/
Classifica
finale: 1° Anand 11 punti su 18; 2° Aronian 10; 3°-4° Ponomariov,
Vallejo 5
ZURIGO (SVIZZERA): SUPERTORNEO A FEBBRAIO CON CARUANA, MA SENZA CARLSEN
Magnus Carlsen
non difenderà il titolo vinto lo scorso anno alla Zurich Chess Classic. A
renderlo noto è l'uomo d'affari russo Oleg Skvortsov, principale sponsor del
supertorneo che, il prossimo anno, si disputerà all'hotel Savoy di Zurigo
dal 13 al 19 febbraio.
Skvortsov
sostiene che l'invito a Carlsen è decaduto dal momento che il campione del
mondo non ha dato nessuna risposta entro i termini fissati, ovvero la fine
delle Olimpiadi: «Carlsen aveva promesso di dare una risposta definitiva
immediatamente dopo le Olimpiadi di Tromsø, ma tale risposta non è mai
arrivata. La pazienza di Christian Issler [presidente del circolo di Zurigo]
e la mia si sono esaurite».
Il manager di Carlsen, Espen Agdestein, ha fornito invece una differente
versione dei fatti:
«Dissi a
Skvortsov prima delle Olimpiadi che Magnus non avrebbe giocato a Zurigo. Non
ho più avuto contatti con Skvortsov o nessun'altro sulla questione dopo di
allora».
Qualunque sia il
motivo che l'ha provocata, l'assenza di Carlsen non sembra comunque
intaccare il livello di gioco del torneo che, con l'edizione del 2014, è
stato il primo a raggiungere la 23ª categoria Fide (come a settembre la
Sinquefield Cup, che ha avuto un rating medio di 1 punto più elevato!). Ai
nastri di partenza nel 2015 ci saranno Fabiano Caruana – che aveva ottenuto
il primo posto nel 2013, mentre nel 2014 aveva vinto il torneo rapid e si
era piazzato secondo assoluto -, Levon Aronian, Viswanathan Anand, Hikaru
Nakamura, Vladimir Kramnik e Sergey Karjakin; questi ultimi due andranno a
sostituire, rispetto al parterre del 2014, Carlsen e Boris Gelfand. L'evento
dovrebbe quindi essere di 22ª
categoria Fide.
Il format della
Zurich Classic sarà lo stesso dello scorso anno: sei giocatori, un torneo
blitz il primo giorno per definire i numeri di sorteggio, poi cinque partite
a cadenza classica (con due punti per la vittoria e uno per la patta) e un
rapid l'ultimo giorno (un punto per la vittoria e mezzo per il pareggio). Il
vincitore assoluto si calcolerà sommando il punteggio dei due tornei. La
scelta di un formato relativamente breve non è stata fatta a caso: «I tornei
che superano i 7-8 giorni stanno lentamente scomparendo. Si tende a perdere
l'interesse da parte del pubblico e, con i giocatori che si stancano, anche
la qualità del gioco ne risente»,
ha spiegato Skvortsov.
Sito ufficiale:
http://www.zurich-cc.com/
NIZHNY TAGIL (RUSSIA): SAVCHENKO IN EXTREMIS NEL MEMORIAL ZUDOV
Il GM russo Boris
Savchenko ha vinto la 10ª edizione del Memorial Zudov, disputato a Nizhny
Tagil, piccola cittadina russa al confine tra Europa e Asia, dal 10 al 19
settembre. Savchenko si è piazzato al primo posto dopo aver vinto una
partita tagliente con il connazionale GM Dmitry Bocharov all'ultimo turno,
che gli ha permesso di chiudere il torneo in solitaria con 7,5 punti su 9,
staccando di mezza lunghezza un terzetto composto dai GM Anton Demchenko
(Russia), Gevorg Harutjunyan (Armenia) e Anton Shomoev (Russia). Solo 12° a
quota 5,5 il GM armeno Zaven Andriasian, favorito della vigilia, rallentato
nella corsa al primo posto da troppi pareggi e da due sconfitte – contro i
connazionali Dmitriy Khegay e Anton Shomoev, rispettivamente al terzo e
all'ultimo turno -. Al torneo hanno preso parte 51 giocatori.
Sito ufficiale:
http://chessnt.org/
Classifica
finale: 1° Savchenko 7 punti su 9; 2°-4° Damchenko, Harutjunyan, Shomoev
6,5; 5°-10° Goganov, Maletin, Matsenko, Vokarev, Yuffa, Smirnov 6; ecc.
TBILISI (GEORGIA): COPPA GAPRINDASHVILI, LUKA PAICHADZE SU TUTTI
Il GM georgiano
Luka Paichadze ha vinto l'edizione 2014 della Coppa Nona Gaprindashvili,
disputata in onore della ex campionessa mondiale a Tbilisi, in Georgia, dal
9 al 17 settembre. Paichadze si è piazzato al primo posto nell'open A, in
solitaria e imbattuto, con 7,5 punti su 9, pareggiando con i GM Levan
Pantsulaia (Georgia), Andrey Baryshpolets (Ucraina) e Robert Hovhannisyan
(Armenia) e vincendo tutte le altre partite. Secondo a quota 7 si è piazzato
il GM ucraino Vladimir Onischuk, numero due di tabellone, mentre
Hovhannisyan è salito sul terzo gradino del podio con 6,5 punti. Il GM
armeno Karen H. Grigoryan, favorito della vigilia, si è dovuto accontentare
del 19° posto nel gruppo a 5,5: dopo aver iniziato il torneo con tre pareggi
nei primi tre turni, la sconfitta al 4° turno per mano del MF gerogiano
Tamaz Mgeladze lo ha definitivamente escluso dalla corsa per il podio.
All'open A hanno preso parte 65 giocatori, provenienti da 8 Paesi diversi,
tra cui 10 grandi maestri e 12 maestri internazionali.
Risultati:
http://chess-results.com/tnr144130.aspx
Classifica
finale: 1° Paichadze 7,5 punti su 9; 2° Onischuk 7; 3° Hovhannisyan 6,5;
4°-11° Pantsulaia, Baryshpolets, Shanava, Fier, Azaladze, Petrosyan,
Sibashvili, Quparadze 6; ecc.
BUDAPEST (UNGHERIA): L'AUSTRALIANO ILLINGWORTH PRIMO NEL FIRST SATURDAY
Il 22enne MI
austrialiano Max Illingworth ha vinto l'edizione settembrina del torneo
First Saturday, ospitato come da tradizione a Budapest, in Ungheria, dal 6
al 15 del mese. Illingworth si è piazzato al primo posto imbattuto nel
torneo GM (media Elo 2398) con 7 punti su 9, realizzando una norma GM e
staccando di un'intera lunghezza i suoi rivali, il GM serbo Zlatko Ilincic e
il MI ungherese Gergely Kantor, che hanno spartito il secondo posto con 6
punti.
Il torneo MI è
stato, invece, vinto dal padrone di casa Adam Kozak, primo in solitaria con
7,5 punti su 11. Dietro di lui, a quota 7, l'israeliano Ariel Erenberg e
l'ungherese Richard Farkas hanno spartito il secondo posto. In gara anche un
italiano, il maestro romano Carlo Marzano, che ha realizzato 2 punti nei 7
turni giocati.
Sito ufficiale:
http://www.firstsaturday.hu/
Classifica
finale torneo GM: 1° Illingworth 7 punti su 9; 2°-3° Ilincic, Kantor 6;
4° Korpa 5,5; 5° Lizak 5; 6° Seres 4,5; 7° Nguyen Huynh 3,5; 8° Fogarasi 3;
9° Santos Ruiz 2,5; 10° Havasi 2
MORTARA: IL FILIPPINO VUELBAN SU TUTTI NEL MEMORIAL PIERMARIO ARENA
Successo a mani
basse per il MI filippino Virgilio Vuelban nella quarta edizione dell'open
“Città di Mortara”, intitolata alla memoria di Piermario Arena e disputata
nella località pavese dal 19 al 21 settembre. Vuelban, numero uno di
tabellone, ha vinto tutte e cinque le partite in programma, staccando di una
lunghezza il MI parmense Paolo Vezzosi, secondo in ordine di rating, battuto
nel decisivo scontro diretto del quarto turno. In terza posizione a 3,5
hanno concluso il 17enne novarese Federico Coppola e il sondriese Danilo
Paniga, mentre il miglior giocatore “di casa”, Gianluca Melino, si è
piazzato sesto nel folto gruppo a quota 3. Alla competizione hanno preso
parte in totale ventisei giocatori.
Sito ufficiale:
http://vigevanoscacchi.dyndns.org/
Classifica
finale: 1° Vuelban 5 punti su 5; 2° Vezzosi 4; 3°-4° Coppola, Paniga
3,5; 5°-11° Barbero, Melino, Barrera, Raselli, Forti, Cordani, Redamante 3;
ecc. |